Emittente
Istituto finanziario (banca, Sim..) che emette i covered warrant.(Emittenti)
Market Maker
Colui che fissa il prezzo (denaro-lettera)dei covered warrant
e assicura che ce ne siano sempre delle
quantità in vendita
e in acquisto. Normalmente coincide con l'emittente.
Sottostante
Azioni, tassi, indici di borsa, valute, materie prime, ecc. che hanno
una propria quotazione, a cui un covered warrant si riferisce. (Per esempio: Eni, Nikkey,
petrolio, BTP)
Strike
Valore del sottostante che l'emittente assegna ad un certo warrant.
Spread denaro-lettera
E' la differenza percentuale tra la migliore offerta in denaro e in lettera.
Tanto più è elevata
tanto più è rischioso investire in quel covered warrant.
Call
Un warrant call aumenta di valore all'aumentare del valore del sottostante rispetto allo stike
( call 4: se il sottostante vale 4,1 il warrant ha valore maggiore che nel caso
in cui sottostante vale 3,9).
Put
Un warrant put aumenta di valore al diminuire del valore del sottostante rispetto allo stike
( esempio put 4: se il sottostante vale 3,9 il warrant ha valore maggiore che nel caso
in cui sottostante vale 4,1).
Scadenza
Data oltre la quale il warrant cessa di esistere.
Multiplo
Numero di warrant per controllare una unità di sottostante.
Detto in parole povere un multiplo pari a
1/10 indica che , per esempio, ad ogni azione corrispondono 10 warrant.
La conseguenza è che se per acquistare un warrant legato a quell'azione da multiplo 1/1 costa 10,
applicando un multiplo 1/10, costerà 1.
Esempio
Un certo emittente propone il seguente covered warrant:
Olivetti call 4 Settembre 2001 multiplo:1/10
Olivetti è il sottostante
La scadenza è settembre 2001 (di solito metà mese)
Se a quella data Olivetti ha una quotazione superiore a 4 Euro il covered warrant ha un valore,
altrimenti non vale nulla. Se Olivetti vale 4,1 Euro il covered warrant vale 0,01 Euro
( (Sottostante-Strike)*Multiplo, in questo caso (4,1-4)*0,1 )
Ovviamente dalla data di emissione a quella di scadenza il warrant cambierà continuamente valore
in base a una serie di parametri che vanno almeno in parte conosciuti e verranno
approfonditi nella sezione
Da che dipende il valore di un covered warrant.
Ultimo giorno di contrattazione
Giorno in cui cessa la contrattazione in borsa, ma il warrant continua ad esistere.
In genere è possibile acquistarlo o venderlo fino a 5 giorni lavorativi prima della scadenza.
Esercizio
Dall'ultimo giorno di contrattazione per incassare il valore di un warrant
(sempre che ne abbia) è necessario rivolgersi all'emittente.
Il valore del warrant solitamente è calcolato prendendo come riferimento
il valore di apertura del sottostante il giorno di scadenza.
Si può esercitare anche i giorni precedenti, ma è necessario fare una apposita richiesta (in ogni caso
per molti emittenti l'esercizio è automatico).
Esercizio Automatico
L'emittente si fa carico di verificare che i possessori dei suoi covered warrant abbiano maturato
alla scadenza un guadagno. Ovvero che i covered warrant siano alla scadenza In the money
e abbiano quindi un valore intrinseco. L'emittente verserà quindi la somma dovuta direttamente
alla SIM o banca in cui sono custoditi i covered warrant che a sua volta la trasferirà nel conto
del possessore.
In the money
Un warrant è in the money quando il valore del sottostante è superiore a quello
dello strike. Per esempio se Olivetti vale 4,5 Euro, il call 4 è in the money. Si definisce
deep in the money quando il sottostante è molto maggiore dello strike
(per esempio se Olivetti vale 6 Euro).
Se questo avviene alla scadenza il warrant ha un valore.
At the money
Un warrant è at the money quando il valore del sottostante è circa uguale a quello
dello strike. Per esempio se Olivetti vale 4,03 Euro, il call 4 è at the money.
Se questo avviene alla scadenza il warrant ha valore zero.
Out the money
Un warrant è out the money quando il valore del sottostante è minore di quello
dello strike. Per esempio se Olivetti vale 3,5 Euro, il call 4 è out the money. Si definisce
Deep
out of the money Un warrant è deep
out of the money quando il sottostante è molto minore dello strike
(per esempio se Olivetti vale 2,5 Euro per uno strike di 4 Euro).
Anche in questi casi alla scadenza il warrant ha valore zero.
Valore intrinseco
E' la componente di valore di un covered warrant data dalla differenza
tra il prezzo del sottostante
e lo strike (tale differenza va divisa per il multiplo, se diverso da 1).
Solo i covered warrant in the money hanno
un valore intrinseco.
Valore temporale
E' la componente di valore di un covered warrant dipendente dal tempo.
E' massima alla data di emissione e nulla alla data di scadenza. In prossimità di quest'ultima
data cala sempre più velocemente.
Volatilità
La volatilità è sicuramente la causa di variazione di valore del warrant più difficile da comprendere.
La volatilità è l'unico parametro dei warrant che non è possibile calcolare se non a posteriori.
Spesso i diversi emittenti
considerano volatilità differenti per uno stesso titolo nella stessa giornata.
In parole povere un titolo è più volatile di un'altro se nello stesso periodo di tempo ha oscillazioni
più ampie.
Se la volatilità aumenta il warrant (sia put che call) aumenta di valore a prescindere
dal comportamento
del sottostante, vicerversa se la volatilità diminuisce
il warrant (sia call che put perde valore).
Se andate a calcolare il valore di un warrant mantenedo tutti
gli altri paramentri fissi e cambiando solo
la volatilità si possono avere variazioni significative del prezzo. Approfondimenti in
II Livello di valutazione.
Volatilità storica
Andamento delle oscillazioni del prezzo di un sottostante
in un determinato periodo di tempo passato .
Volatilità implicita
Stima dell'andamento delle oscillazioni del prezzo di un sottostante
in un determinato periodo di tempo futuro. La volatilità implicita determina il prezzo di
un covered warrant.
Covered warrant liquido
Un warrant si definisce liquido quando è soggetto a scambi elevati. Normalmente
lo spread denaro-lettera è alquanto contenuto.
Covered warrant non liquido
Un warrant si definisce non liquido quando ha pochissimi scambi e solo il market maker
è presente sul mercato con proposte in denaro e lettera. In questo caso
lo spread denaro-lettera dipende dal market maker e può essere anche piuttosto ampio.
Stile Europeo o Americano
Un covered warrant di stile Europeo può essere esercitato solamente alla scadenza, uno di stile
americano può essere esercitato in qualunque momento. Ovviamente entrambe i tipi di covered warrant possono
essere venduti sul mercato durante in qualsiasi momento e normalmente non conviene portarli
all'esercizio. L'esercizio anticipato (solo per covered warrant In the money)
non è conveniente poichè si ottiene solo il valore intrinseco e si perde l'eventuale valore temporale.
Greche
Indicatori della sensibilità del prezzo di un covered warrant.
Approfondimenti in IV livello
di valutazione.
Delta
Indicatore dinamico (ovvero che varia a sua volta) della variazione del prezzo di un covered warrant al variare del valore del
sottostante, fissati tutti gli altri parametri.
Gamma
Indicatore della variazione del valore del delta al variare del valore del
sottostante.
Theta
Indicatore della diminuzione del prezzo di un covered warrant al trascorrere del tempo.
(Nel CW Evaluator è espresso in Euro).
Vega
Indicatore della variazione del prezzo di un covered warrant al variare dell' 1%
della volatilità implicita del sottostante. (Nel CW Evaluator è espresso in Euro).
Rho
Indicatore della variazione del prezzo di un covered warrant al variare dell' 1% tasso
di interesse. (Nel CW Evaluator è espresso in Euro).
Parità
Vedi Multiplo.
Ratio
Vedi Multiplo.
Rapporto di Conversione
Vedi Multiplo.
Leverage
Il leverage indica di quanti punti percentuali varia il valore del
covered warrant quando il sottostante varia dell' 1%.
Elasticità
Vedi leverage.
MCW
Mercato della Borsa Italiana in cui vengono scambiati i covered warrant.
Brake even point
Il break even point o punto di pareggio si ottiene quando il valore di un covered warrant all'esercizio è uguale al suo prezzo di acquisto,
e quindi il profitto è nullo.
Premium
Il premium calcola i punti percentuali di rialzo del sottostante necessari perchè, all'esercizio, il covered warrant
abbia un valore sufficiente a compensare il prezzo d'acquisto. Un premium del 6% indica che il sottostante deve salire del 6%
rispetto alla quotazione di calcolo affinchè il prezzo del covered warrant all'esercizio sia pari a quello che lo abbiamo pagato.
Essendo un indicatore insensibile al tempo è significativo solo per l'esercizio di un covered warrant.
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